Dermo Quiz 14 - proposto dal dott. C. Schepis

Fig. 1a

Una donna sordomuta, di 70 anni, presentava una voluminosa lesione zigomatica sinistra di tipo nodulare, rossastra, con consistenza duro-elastica, bordi ben definiti e ulcera irregolare ricoperta da una spessa squamo-crosta nerastra. Un'altra lesione simile più piccola, copriva parzialmente la piramide nasale sinistra, estendendosi fino al canto interno dell'occhio (Fig. 1a). Le lesioni erano comparse circa 5 mesi prima. In un primo momento, nessuno dei membri della famiglia aveva prestato loro attenzione. Il medico di famiglia, consultato dopo un mese, ha ipotizzato un processo autolesionistico e ha prescritto una terapia antibiotica orale e topica per una settimana, senza alcun beneficio. Per questo motivo è stato consultato un dermatologo che ha prescritto una terapia steroidea orale che non ha ridotto le dimensioni delle lesioni che hanno continuato a crescere con un ritmo anche accelerato. E’ stato consultato un altro dermatologo che ha praticato terapia steroidea intralesionale con triamcinolone acetonide, una volta alla settimana per tre settimane. Questo ha, forse, determinato l'aspetto neoplastico delle lesioni. L'anamnesi, raccolta dai familiari, ha rivelato che il paziente non aveva mai presentato comportamenti autolesionistici e l'ispezione del viso, del tronco e degli arti non mostrava lesioni autoinflitte. Si è quindi praticata una biopsia di 3 mm di diametro dalla lesione più voluminosa.

A cosa potremmo pensare?


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